18 giugno 2012

Dotate le mani


Sontuosa l’affabulazione del gluteo:
convince chi le va dietro senza chiedersi
perché dire amore è poi balbettare
in qualche caso oh sì dai.

Da qui inizia il deserto, nel senso di richiami,
appostamenti. C’è, uno o una, libertà oppressa
che prende le briglie dei sentimenti.

Era dicembre quando: pensi serva
vedersi ancora?
Avevi un alfabeto incerto, come di chi teme
la turbolenza dell’affetto. Detto,
ripeto, da cammelliere che ha perso la stella
nell’ultima tenda.

Una donna può apparire scoperta 
se all’alba svela il segreto.