14 febbraio 2026

Della lama contemporanea del taglio


Generata con AI Google su richiesta autore

Le lame non nascono sincronizzate

con il taglio, così come il tempo

precede le lancette che lo segnano. 

Puoi capirlo dalle ferite 

che trasudano l’inossidabile 

“ti avevo avvertito!” 

La pelle disunita testimonia 

la vulnerabilità all’ira forastica

che il filo perfettamente molato

introduce nella libertà dei viventi

come asservimento all’uomo 

inattendibile.

Quel che succede dopo

è la cicatrice chiusa o per sempre

aperta a memoria



5 febbraio 2026

Wadi a zonzo

Generata con AI Google su richiesta autore



Quando mi venne chiesto del pesce 

del deserto pensai che nessuno

nuota nella sabbia perchè fuori

non c’è una lenza di vento.

Poi vennero i mulinelli 

che portavano in giro il cuore 

delle dune, o tutto insieme.

Allora ho creduto possibile

che per ripopolare il wadi

si dovessero convincere le anguille

a prendere altre strade.

No, davvero, il cuore dei cattivi

pensieri è un granello 

di acqua secca.


3 febbraio 2026

Dove arriva la voce

Generata con AI Google su richiesta autore



Quanto si abbassa, chi la raccoglie?
Si raccoglie da terra sulla canopia
se il vento le concede il passaggio
dopo averla illusa che si può
salire a volo.

S’io fossi aria in moto
in una volta ti spargerei,
e potrei dirti che qualsiasi cosa
si alzi da terra non supera la cerchia
del sistema col tuo solo al centro.

E se la terra conquista il cielo
con una manovra di astuzia
dei suoi elementi, la voce
in breve
a terra resta.