31 agosto 2026

Celebr’azione


L’alba serve a fornire chiarimenti

ai posti che ci toccano in luogo 

della loro messa a fuoco, di solito

occasionale. Siamo distratti

da una sonnolenza abituale 

come nelle rubriche di contatti

tanti saluti.

Intanto le fabbriche smettono le concessioni 

a quei posti che chiamavano alla ressa

i lavoranti: le fabbriche riducono

il tiraggio pronte ad andare in fumo.


Questo panorama si leva ogni giorno

di torno, ma non torna la familiarità

che produceva il grillo e l’ape e

la mora e il biondo frumento,

ora l’ultimo grano in fame

coglie gli apparati in pace. 

Una maniera dura che non colpisce 

i cancelli o i torni o i vai dove

lo scoramento è passato 

a miglior vita.


18 agosto 2026

Parliamone

 

ferdigiordanowithGemini@26


Il testo che segue non è usa 

e getta, piuttosto osa e gratta 

come da limare per dargli lumi 

in tutti i sensi.

Avverto che nessuna coercizione 

è presente nell’essere ripreso 

a stampo: qualsiasi bastone si veda, 

fa parte del lettering non del tono. 

Quindi scriverò con le grazie dovute 

poi lascerò agli occhi la suzione 

del nettare che cercano o quello 

che trovano. 

Non c’è polline da distribuire, 

nessuno stame nè pistillo 

esposti in bella vista. Già 

l’iride è il vivaio della mente 

ortolalia.

Solo la voce ha ombra sonora

nell’eco di  me stesso

che vuole far parola del fulmine

a cieco sereno.